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Funicolare per Anacapri: il Consiglio Comunale di Capri revoca la delibera. Scintille in aula, Ciro Lembo riapre la guerra con il Comune di Anacapri. Bozzaotre: “Sindaco umiliato”

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Stop alla funicolare per Anacapri. Con il voto favorevole dei 9 componenti del gruppo di maggioranza e il voto contrario dei 4 consiglieri di opposizione, il Consiglio Comunale di Capri ha revocato oggi la delibera numero 32 del 4 aprile 2018 con la quale era stato dato il via libera allo studio di fattibilità per un collegamento con funicolare tra Marina Grande e Anacapri. In Consiglio ha relazionato sull’argomento il vicesindaco Ciro Lembo che, senza mezzi termini, ha detto che “le elezioni amministrative furono un referendum: premiando noi i cittadini si espressero anche contro la funicolare”. Il vicesindaco di Capri ha colto l’occasione della discussione in Consiglio per riprendere la “guerra” con Anacapri ed attaccare nuovamente il vicesindaco Franco Cerrotta accusandolo di “ingerenza e prepotenza nei confronti di Capri”.

Il sindaco Marino Lembo, accusato dal capogruppo di opposizione Roberto Bozzaotre di “venir meno alla parola data”, ha votato per la revoca della delibera unitamente all’intera maggioranza. In Consiglio è stato ricordato che proprio Marino, da capogruppo di opposizione, si era espresso a favore della stessa appena un anno e mezzo fa. “Lo feci – ha ammesso il sindaco di Capri – anche per un atto di cortesia nei confronti del sindaco di Anacapri, ma ora dico: la priorità è la riqualificazione di Piazzale Europa, sulla funicolare sediamoci al tavolo e ridiscutiamone”.

Costantino Federico, in maniera diretta, ha detto: “Ci troviamo in questa situazione esclusivamente per una ostilità da parte del vicesindaco di Capri nei confronti del vicesindaco di Anacapri. Su un punto credo siamo tutti d’accordo: vi è la necessità di migliorare il collegamento tra i due comuni. L’unico che non avverte questa necessità è il vicesindaco di Capri che è chiaramente minoranza nel paese”.

Bozzaotre, capogruppo di “Capri Vera”, a margine del Consiglio, così ha commentato: “Al di là degli argomenti trattati e del merito degli stessi è evidente che nella maggioranza ognuno gioca la sua partita. Il Sindaco è stato umiliato dai suoi stessi consiglieri davanti a tutto il Consiglio Comunale. Anziché affrontare gli argomenti con la serietà e il tempo che essi meritano, si è preferito lanciare l’ennesima provocazione all’Amministrazione di Anacapri. Argomenti come quelli della mobilità, delle forme integrate di trasporto hanno bisogno di coraggio, competenza e serenità ed invece abbiamo assistito ad una disordinata sequenza di slogan e inutili frasi fatte, nonché di urla nei confronti di persone politiche rappresentati altri comuni nemmeno presenti in aula. Chi nel 2019 ancora parla di questi temi con tale banalità e ancora fa di tutto per creare divisioni tra Capri ed Anacapri può prendere pure diecimila voti ma appartiene comunque ad una epoca già superata da un pezzo”.

Il consigliere Paolo Falco ha dichiarato: “Oggi abbiamo assistito ad una delle più tristi pagine di questa neonata consiliatura dove l’unica cosa non presa in considerazione erano i problemi dell’isola. Sono venute fuori le ripicche e l’acredine personale nei confronti dell’opposizione ma in particolare nei confronti del vicesindaco e del Sindaco di Anacapri e di conseguenza di tutta la comunità anacaprese, come se fosse una essenza a sé e non una parte della stessa isola”.

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