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CRONACA

Carenza e confusione a Capri nella comunicazione istituzionale sul coronavirus, il gruppo di opposizione chiede chiarezza all’Amministrazione: “Troppe incongruenze e inesattezze”

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Le evidenti lacune, i palesi ritardi e la generale confusione nei tempi e nelle modalità di comunicazione ufficiale dei numeri dei contagi da coronavirus e dello stato dei tamponi a Capri stanno generando preoccupazione e polemiche tra la popolazione. Decine di commenti molto critici sono stati pubblicati negli ultimi giorni sui social network, in particolare sulla pagina Fb ufficiale della Città di Capri.

Sull’argomento interviene il gruppo consiliare di opposizione chiedendo all’Amministrazione “meno confusione e più chiarezza nelle comunicazioni alla cittadinanza” e sottolineando: “Troppa incertezza sul reale stato delle cose, la popolazione ha bisogno di sicurezza”.

Il gruppo Capri Vera, composto dai consiglieri Roberto Bozzaotre, Melania Esposito, Paolo Falco e Costantino Federico, ha inviato questa mattina al Sindaco di Capri e al consigliere delegato alla Sanità una nota ad oggetto “Carenza e confusione di comunicazione”. “Dobbiamo evidenziare che ripetutamente si registrano incongruenza e inesattezze nelle forme di comunicazione che la Città di Capri pubblica in merito ai dati riguardanti i numeri relativi al Covid 19. Tale situazione, oltre a dare incertezza sul reale stato delle cose, genera anche un eccesso di apprensione nella popolazione che invece, proprio in questi frangenti, ha bisogno di sicurezza e tranquillità”, sottolinea l’opposizione.

“Sempre nell’ambito della collaborazione che il nostro Gruppo, sin dall’inizio, ha tentato di offrire all’Amministrazione, come documenta la nutrita corrispondenza inoltrata ma mai riscontrata, riteniamo opportuno – continuano i consiglieri di minoranza – che vengano meglio coordinate tutte le azioni e le comunicazioni tra le istituzioni interessate soprattutto in considerazione che la diffusione del contagio sull’Isola sta raggiungendo un livello che, seppure non preoccupante, merita la massima attenzione e organizzazione”.

“A tale proposito – aggiunge Capri Vera – si segnalala necessità che l’Amministrazione dovrà assumere un ruolo ben determinato nella gestione delle procedure per cui riteniamo che si debba:

1.Dare maggiore pubblicità sulle azioni ed iniziative che il cittadino deve intraprendere in caso di sospetto contagio. Seppure gli enti competenti abbiano impartito adeguate indicazioni, non sarà superfluo dare ulteriore impulso ad una campagna di informazione chiara e specifica sui comportamenti da assumere e che raggiunga tutte le famiglie;

2.Coordinarsi più direttamente con ASL e strutture competenti per la programmazione dei tamponi allo scopo di non creare sperequazioni e/o ritardi;

3.Coordinarsi con i laboratori dell’ASL che analizzano i tamponi per una immediata, ma soprattutto ufficiale, comunicazione dell’esito evitando il ricorso a informazioni informali che generano, sicuramente, maggiore confusione e possibilità di errore;

4.Fornire un riferimento comunale unico e continuo per mantenere i necessari contatti con gli uffici ASL e dare immediata assistenza ai cittadini;

5.Dare alla popolazione una informativa puntuale e dettagliata, oltre che aggiornata a cadenza quotidiana, per dare anche la certezza ai cittadini che l’amministrazione conosce dettagliatamente ed ha sotto controllo la situazione evitando dubbi generati da comunicazioni lacunose e contraddittorie;

6.Fornire un supporto logistico comunale per agevolare, stante anche la particolarità del territorio, il lavoro degli operatori dell’ASL soprattutto nelle operazioni legate al prelievo di tamponi, spostamenti, etc. Pur apprezzando la disponibilità di un imprenditore locale a fornire volontariamente e personalmente tale tipo di assistenza, riteniamo che il “servizio” debba essere organizzato in modo ufficiale e organico in maniera da garantirne continuità ed immediatezza”.

“Il recente incremento di soggetti positivi ai tamponi fa presupporre la necessità che proprio sull’Isola, per le sue caratteristiche, venga programmato un “centro” organizzato ed attrezzato che meglio possa rispondere, sperando che non accada, ad una eventuale maggiore richiesta di assistenza. Riteniamo che l’Amministrazione debba attivarsi e coordinarsi con le altre istituzioni competenti per prepararsi a fronteggiare un potenziale rischio derivante da quanto stiamo assistendo a livello locale e nazionale”, conclude il gruppo Capri Vera.

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