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CRONACA

Scompare un pezzo di storia dell’isola di Capri: addio a Francesco Staiano

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All’età di 94 anni è andato via Francesco Staiano. Con lui scompare un pezzo di storia dell’isola di Capri.

Nato in una famiglia numerosissima, da madre di origine ischitana e padre della penisola sorrentina, Francesco e i fratelli furono nel secolo scorso precursori sull’isola in tante attività imprenditoriali, dal trasporto turistico con i coloratissimi bus alla gestione delle biglietterie dei primi aliscafi. Tra Anacapri e Marina Grande, Francesco è stato per decenni punto di riferimento per tutti i capresi, con la sua giovialità e la sua innata simpatia ma soprattutto la sua straordinaria disponibilità e il suo cuore immenso. I più anziani lo ricordano autista personale di re Farouk, la memoria di molti con commozione va alle centinaia di viaggi e gite che organizzava in Italia e nel mondo.

Simbolo di una famiglia, gli Staiano appunto, che benchè numerosa sapeva tenere unita, la grande passione di Francesco era il calcio. Fu tra i fondatori del Club Napoli dell’isola, grande amico di Corrado Ferlaino e di Ottavio Bianchi, era l’anima pulsante del tifo azzurro; fece sbarcare Diego Armando Maradona a Capri organizzando una megafesta al Nettuno, sulla Grotta Azzurra ad Anacapri, e riuscì a portare in trofeo la Coppa Uefa originale sull’isola. Pagine indelebili del tifo azzurro e della storia del Club caprese di cui “Don Francesco” – come alcuni affettuosamente lo chiamavano – fu protagonista indiscusso.

E se un simbolo dell’isola scompare, restano indelebili bellissime pagine di ricordi ed eccezionali foto che non si cancelleranno mai.

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