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Al chiostro piccolo della Certosa la dodicesima edizione di “Jazz Inn Capri” con Nino Buonocore e David Kikoski

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Dodicesimo anniversario per “Jazz Inn Capri”. L’isola azzurra all’insegna del soul e dello swing. A fare da suggestivo scenario sarà il chiostro piccolo della Certosa di San Giacomo. Sotto le antiche volte del trecentesco complesso nel cuore del centro antico di Capri, si terrà una due giorni di musica raffinata eseguita dai maestri che si dedicano a questo stile per gli appassionati del jazz.

Quest’anno special guest sarà Nino Buonocore, la voce di “Scrivimi” che aprirà il festival mercoledì 31 agosto alle ore 21. Artista napoletano che ha scritto pagine importanti della musica leggera italiana dagli anni Ottanta in poi, Buonocore rivisiterà il suo repertorio in chiave jazz con una band d’eccezione ed un sound davvero unico che condensa tutto il suo bagaglio di esperienze maturate con grandi musicisti, che porta il suo “all the best” riletto in chiave jazzistica grazie all’apporto di ottimi artisti e speciali ospiti, per un nuovo e interessante progetto. Il quartetto base formato da Nino Buonocore alla chitarra e alla voce, Antonio Fresa al pianoforte, Antonio De Luise al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria, vedrà come special guest ai fiati Max Ionata al sax. La performance che andrà in scena a Capri vede i suoi natali a Roma, all’Auditorium Parco della Musica il 27 febbraio 2020 per il primo “disco live” in quaranta anni di carriera. Brani di repertorio come “Scrivimi”, “Rosanna” (Sanremo 1987) e “Abitudini” verranno riarrangiati e impreziositi dalle improvvisazioni solistiche e dalle divagazioni più libere del jazz.

Ad un grande big del piano jazz statunitense David Kikoski è dedicata, poi, giovedì 1 settembre, la seconda serata di “Jazz Inn Capri” edizione 2022. Kikoski da molti anni uno dei più completi ed efficaci pianisti presenti sulla scena jazz mondiale, che vanta un consistente curriculum come leader di propri trii, comprendenti di volta in volta i batteristi Al Foster, Billy Hart e Ben Perowsky, e i bassisti Eddie Gomez, Essiet-Essiet, Ed Howard e James Genus si esibirà a Capri con un trio impreziosito dal grande bassista italiano di nascita ma americano di adozione, Paolo Benedettini allievo del leggendario bassista di Miles Davis, e dal batterista Elio Coppola, anche direttore artistico di “Jazz Inn Capri”, che nonostante la giovane età si è fatto strada nel panorama italiano, “prestando” i suoi ritmi ad artisti internazionali come Benny Golson, Joey De Francesco, George Cables, Jerry Weldon, Shawnn Monteiro, Ray Mantilla, Ronnie Cuber, Enrico Rava. Il trio presenterà un repertorio con inediti e dei classici americani riarrangiati sapientemente dal fuoriclasse del piano per un concerto dal forte impatto sonoro.

Le serate avranno inizio alle ore 21 e saranno tutte ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Il Festival “Jazz Inn Capri”, giunto alla sua dodicesima edizione, è promosso e organizzato dalla Città di Capri con le associazioni “Jazz Inn Capri” e “Naima” e in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Campania.

Nella foto di repertorio: un momento di una delle passate edizioni dell’evento nei giardini della flora caprense

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